Atalanta arcigna, Juve ingenua

PAGELLE JUVE

Buffon 6,5 Alla mezz’ora salva la Juve con un’uscita su Freuler tanto disperata quanto efficace. Goffissimo sull’1-0 di Conti, d’accordo, ma evita altri gol. Incolpevole sul 2-2.

Bonucci 5,5 Superficiale. Mi limito a questo.

Chiellini 5,5 Al 30′ rimane per terra favorendo una letale ripartenza atalantina. La sua fortuna? Freuler non è abbastanza freddo sotto porta. Nel prosieguo della battaglia si dimostra un emerito cretino perché rischia spesso la giocata controproducente. Qualcuno gli dovrebbe far presente che è brutto ed è in possesso di zampacce nauseabonde.

Alex Sandro 5,5 Mescola puttanate cosmiche a intuizioni degne di nota. Purtroppo per lui incide raramente.

Khedira 5,5 Al 67esimo Berisha gli nega la gioia dell’1-2 con un gran tuffo all’incrocio. Potrei descrivere nei minimi dettagli un suo immane retropassaggio (non sfruttato a dovere da quel peperino di nome Gómez), ma eviterò perché è venerdì.

Dani Alves 7 Il mitico brasiliano suggella il sorpasso con un’incornata volante. L’ex Barcellona non solo dimostra di essere un motorino inesauribile, ma si rivela l’elemento più cattivo e volenteroso del pacchetto arretrato piemontese. Chi l’avrebbe mai detto? Evidentemente, il grave infortunio patito in casa del Genoa nel mese di novembre, è stato una manna dal cielo. Implacabile.

Il dolore di ieri è la forza di oggi (Anonimo).

42′ st. Barzagli s.v.

Pjanić 4,5 Lo squisito cross per la capoccia di Dani Alves non conta un emerito cazzo: il bosniaco è molle, lezioso per più di un’ora e sarebbe da prendere a sprangate per il pasticcio fabbricato con la brillante collaborazione di Lichtsteiner. L’obbrobrio permette all’Atalanta di acchiappare l’insperato 2-2 (per altro in zona Cesarini). Profanatore.

Cuadrado 5,5 Al 37′ non sfrutta un ghiotto traversone partorito da Chiellini. Il colombiano è maldestro, cerca ad ogni costo di agevolare la Dea, e per questa ragione dovrebbe andare a pulire i gabinetti dell’Anfass (naturalmente con la lingua). D’altronde cosa t’aspetti da un minorato che spoilera impunemente la maglia con cui la Juve si presenterà nella prossima stagione? Interdetto.

Vi sono dei limiti oltre i quali l’idiozia dovrebbe essere controllata (Heinrich Böll).

34′ st. Lichtsteiner 5 Lui e Pjanić = Premiata Ditta Ritardo&Ritardo (specie l’ex Roma).

Dybala 6 Propizia l’1-1 costringendo Spinazzola all’errore. Decide di incazzarsi di brutto dopo l’1-0 e i risultati sono lì a testimoniarlo. Alterno.

43′ Lemina s.v.

Mandzukic 5,5 Nei primi 15′ canna qualche appoggio di troppo. Non è effervescente come da consuetudine, ma la colpa non è sua. Motivo? Conti è inaspettatamente il suo incubo peggiore.

Higuain 5,5 Parecchie persone probabilmente non lo ricorderanno, ma l’argentino è talmente sterile che farebbe rabbrividire addirittura quel fenomenale paraplegico di Gustavo Bartelt.

All. Allegri 6,5 Il +8 sulla Roma era un margine che dava a Madama ampia serenità. Oddio, serenità forse persino esagerata visto l’atteggiamento estremamente vacanziero palesato per una frazione dell’incontro. La Vecchia Signora inizia a fare sul serio soltanto dopo lo svantaggio. L’X finale è frutto esclusivamente delle corbellerie sgravate da alcuni dei soggetti bianconeri. Acciuga leale.

 

PAGELLE ATALANTA

Berisha 8 Il portiere albanese, dopo il pareggio della Juve, effettua 3-4 interventi fondamentali. Le sue vittime? Prima Dybala e poi il Pipita. Non pago si ripete su Khedira togliendo dal sette un piattone velenoso, poi rende vano un colpo di testa sempre dello stesso tedesco. Quest’ultimo salvataggio l’ho trovato letteralmente inconcepibile. Sia santificata la sua manona.

Tolói 6 Puntuale nelle diagonali e insuperabile negli uno contro uno. Il suo pregio più eloquente? Agire nel posto giusto al momento giusto. Matematico.

Caldara 6,5 Strapotere atletico, spavalderia e sicurezza. Promosso (al contrario di Spinazzola).

Masiello 6,5 Gli si può dare addosso quanto si vuole (per il suo passato burrascoso), ma il viareggino non so da quant’è che non stecca una gara. Disciplinato.

Conti 7 Allo scadere del 1° tempo ottiene l’1-0 uccellando col piattone un Buffon alquanto impacciato. L’imprevisto più scioccante è che annichilisce l’onnipotente Mandzukic. Inatteso.

La vita, in fondo, è tutta una sorpresa (Harley Temple).

Cristante 6,5 Sa sempre in anticipo quello che bisogna fare. Personalità da vendere.

Freuler 6,5 Lo svizzero si divora l’1-0 calciando in bocca a Supergigi, ma all’89esimo si fa perdonare perché regala l’assurdo 2-2 agli Orobici. Leggendario.

Spinazzola 4,5 Al 50esimo – su calibrata punizione delal Joya – perde il contatto visivo con la sfera ed è l’involontario artefice del clamoroso autogol che costa l’1-1. Non contento va in confusione pure sull’1-2 trovato dal terribile Dani Alves. Si è scansato perché gobbo, mi pare evidente.

42′ st. Petagna s.v.

Hateboer 5,5 Nei primissimi minuti non concretizza un devastante guizzo sulla sinistra arzigogolato dall’immarcabile Papu. L’olandese latita in cinismo.

Gómez 6,5 Scatti, dribbling truculenti e assist al bacio per Conti. Quando aggredisce i diretti antagonisti crea scompiglio. Francamente non gli si può non voler bene. Estroverso.

Kurtić 6 Lo sloveno svaria su tutto il fronte offensivo, si prodiga in un movimento costante e predilige il pressing alto. L’enorme mole di lavoro lo manda in riserva d’ossigeno. Provvidenziale.

21′ st. Kessié 5,5 Una palla al piede.

All. Gasperini 6,5 La rivelazione del Campionato va fortissimo per 45 minuti, ma nel 2° tempo si spegne a poco a poco. Faccenda, questa, correlata soprattutto alla veemente reazione ospite. Il 2-2 conclusivo è figlio principalmente della plateale idiozia avversaria. I Neroblù comunque proseguono a vele spiegate verso il prestigioso – nonché inimmaginabile – obbiettivo: l’Europa League.

About Cristian Cinabro

View all Posts

«Non capisco come una mano pura possa toccare un giornale senza una convulsione di disgusto» (Charles Baudelaire).