Bologna disgraziato, Juve serena

PAGELLE JUVE

Audero 6 Il terzo portiere della Juve era all’esordio. Incolpevole sul destro al fulmicotone di Taïder. “Giocavo come esterno e sono finito tra i pali per caso”. True stories.

Lichtsteiner 6 Vuole terminare la stagione in bellezza, perciò gli viene l’immancabile scatto dopo una collisione con quel babbo di Mbaye. Questa volta va perdonato. Motivo? Vomita un moccolo tonante ai danni di Dio che ha fatto tremare persino i mutandoni di Papa Francesco. Benedetto.

Barzagli 6 Senile a chi oh!? Vi sparo nelle ginocchia.

Benatia 6 “Buon Ramadan a tutti i musulmani del mondo“.

Asamoah 6 Krafth non è un bel cliente.

Khedira 6 Sfiora il bottino pieno in avvio di ripresa. Deliziosa sgambata.

14′ st. Mandzukic 6 Al 93esimo quasi accoltella Mbaye perché quest’ultimo si rende protagonista di un’entrata un tantino decisa (a detta di Supermario). L’omicidio però non si consuma. Peccato.

Dybala 6,5 Realizza l’1-1 battendo facilmente Da Costa. Oggi suggella l’undicesimo centro stagionale in A: il suo l’ha fatto. Scientifico.

34′ st. Kean 7 Agli sgoccioli del recupero è artefice dell’incredibile 1-2: la sua inzuccata è talmente letale da lasciare di sasso il povero Da Costa. C’è un dato da evidenziare: Moise Kean è il primo calciatore, nato nel 2000, a far gol in uno dei 5 maggiori Campionati europei. Bambino prodigio.

I fanciulli sono continuamente ebbri: ebbri di vivere (Paul-Jean Toulet).

Marchisio 5,5 Un pochino inebetito sull’1-0 firmato da Taïder.

11′ st. Pjanić 6,5 Approccio serio: col suo piedino vellutato innesca l’azione che permetterà alla Joya di segnare l’1-1. Pericolosa anche una sua punizione respinta da Da Costa. Suo, inoltre, il calibratissimo traversone per la testolina di Kean. Scrupoloso.

Cuadrado 5 L’immenso Commissario Auricchio, durante l’interrogatorio di Fracchia (la belva umana), esclamò: Levatemelo di sotto! Il colombiano, secondo lo scaltro Gianluca Di Marzio, spacca le partite (…). A me invece spacca solamente le palle. Se a Cardiff dovesse assumere il medesimo atteggiamento palesato oggi al Dall’Ara, ‘sto cretino non potrà far altro che sgravare frittate catastrofiche. Però chissà, magari decede entro lunedì sera. La speranza è l’ultima a morire.

Sturaro 6 Sarò franco: l’estate è ormai alle porte e io ho già nostalgia delle sue sgroppate figlie della sua commovente ignoranza tecnica. Mitico.

Higuain 5,5 Mettiamola così: ha una settimana davanti per farsi vedere da un nutrizionista quotato, perdere 40 chili, e tornare ad essere il celebre killer sotto porta. …

All. Allegri 8 Gara comica, ma non a causa della Juve. Il problema è che Donadoni è un vero e proprio scherzo della natura. Ad ogni modo i bianconeri chiudono il torneo con 91 punti (teste di cazzo!) e di conseguenza potranno dedicare mente, anima e corpo alla finale di Champions. Insomma, l’ottimo Zidane e CR7 sono avvisati. Certo, come no!? Acciuga smagliante.

 

PAGELLE BOLOGNA

Da Costa 6 Effettua una parata fantasmagorica su un sinistro a rientrare di Dybala e nulla può sia sul tap-in ravvicinato dello stesso argentino, sia sull’incornata di Kean.

Torosidis 6 Goffo nelle movenze, ma l’ex Roma nel complesso tiene botta.

Gastaldello 6 Argina giudiziosamente un Higuain tutt’altro che trascendentale.

Mbaye 5 Il difensore senegalese è cruento e aspro. Non di rado dispensa baggianate.

Pulgar 6 Impreziosisce il suo match recuperando innumerevoli palloni. Buona performance del cileno.

40′ st. Nagy s.v.

Krafth 7 Lo svedese riesce a circoscrivere Asamoah. Puoi togliergli pure l’h finale dal cognome, d’accordo, ma la bontà delle sue gesta è comunque paragonabile a quella della maionese.

Kraft(h), cose buone dal mondo (slogan).

30′ st. Petković s.v.

Viviani 6,5 Detta i ritmi attraverso una condotta confortevole. All’89esimo va vicinissimo al 2-1 grazie ad un insidioso calcio piazzato.

Taïder 7 Al 52esimo s’inventa una sassata alla Del Piero che consente ai Felsinei di portarsi sull’1-0. Il centrocampista algerino è di sicuro l’uomo più combattivo del Bologna.

Okwonkwo 6 Attaccante nigeriano di neppure 20 anni. Promettente.

Destro 5 Al 12esimo è bravo nel controllo, veloce nel calciare, ma ha una mira di merda. Nel prosieguo non impressiona. Vuoto.

Krejci 5,5 Volontà inesauribile, ma efficacia pari a zero.

23′ st. Masina 6 Ragazzo educato, intelligente e generoso.

All. Donadoni 5 Questo personaggio mi scatena un mix di emozioni che vanno dalla pena indicibile alle risate più spietate: ha perso sfide nei modi più grotteschi possibili. Personalmente mi ricorda la versione calcistica di Fantozzi. Il buon Fantantonio, in tempi non sospetti, gli appioppò un soprannome letteralmente atomico: Crisantemo. Mai appellativo fu più calzante.

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«Non capisco come una mano pura possa toccare un giornale senza una convulsione di disgusto» (Charles Baudelaire).