Juve blanda, Sporting incostante

PAGELLE JUVE

Buffon 5,5 Respinge troppo centralmente la staffilata di Martins: Bruno César ringrazia sentitamente e segna indisturbato. Dolcetto o paralisi?

De Sciglio 6 Torna titolare dopo più di un mese dall’infortunio patito al Camp Nou. Che culo.

20′ st. Douglas Costa 6 Allegro ma non troppo.

Barzagli 5,5 Sarà dura, ma spero di vivere altri 30 anni. Motivo? Voglio sapere che tipo di sensazione proverò nel vederlo correre col catetere.

Chiellini 5,5 Saltato netto da Martins nell’episodio che costerà l’1-0. Non ha cervello ed è completamente assente.

Alex Sandro 4 Oramai ha un atteggiamento mentale che definire inaccettabile sarebbe riduttivo. Merita una scarica di mazzate e basta. È un aborto.

Higuain 6,5 Al 68esimo ha una chance incredibile, ma la sua rustica inzuccata viene respinta da un Rui Patricío più reattivo che mai. Si fa perdonare più tardi siglando l’1-1: il suo delizioso scavetto ha l’effetto di una stilettata alla Michael Myers. Fu così che nello sconforto generale irruppe di prepotenza una spaventosa mozzarella di bufala. Boogeyman.

La vigilia d’Ognissanti han paura tutti quanti… (Halloween).

 Khedira 5,5 Sfiora l’1-1 al 22esimo (la sua torsione di testa spaventa Rui Patrício). Vive sulle ali dell’affanno.

25′ st. Matuidi s.v.

Pjanić 6 Per tre quarti d’ora non ci capisce una sega. Va meglio nella ripresa, ma senza emozionare.

Cuadrado 6 80 minuti alla fratello ritardato di Forrest Gump. Poi confeziona l’assist per il Pipita.

Dybala 5,5 In Coppa non fa quasi mai la differenza. Il nuovo Gaúcho Tóffoli (pace all’anima sua).

38′ st. Bernardeschi s.v.

Mandzukic 5,5 Oggi tocca quota 100 presenze con la casacca bianconera, ma purtroppo per lui mette in fila un pasticcio dietro l’altro. Avvilimento.

All. Allegri 6 La Juve è sconcertante, macchinosa e brutta da vedere. Ha ragione nel dire che l’unica cosa buona è il risultato. Acciuga lungimirante.

 

PAGELLE SPORTING

Rui Patrício 5,5 Neutralizza un’incornata ravvicinata di Higuain, ma nel prosieguo abdica di fronte allo stesso attaccante juventino.

Ristovski 7 Il macedone chiude gli spazi rivelandosi un osso duro per chiunque abbia la sventura di incrociare il suo sentiero. Mastodontico.

46′ st. Petrović s.v.

Coates 6 Nei momenti più complicati non ha difficoltà a fare il petto grosso. Avere vicino Ristovski gli facilita il compito.

André Pinto 5 Canna un paio di diagonali ed è davvero approssimativo nell’azione che consentirà ai piemontesi di ottenere il pari.

J. Silva 6 Spinge parecchio, ma non di rado latita in lucidità.

Battaglia 6,5 Ha un cuore immenso e non si risparmia neppure per un istante. Inesauribile.

Bruno César 7,5 Ribatte nel sacco la palla temporaneamente allontanata dal decrepito di Carrara. Va vicino al raddoppio in altre due circostanze, ma la dea bendata non lo assiste. Selvaggio.

Vivere in fretta, morire giovane, essere selvaggio e divertirsi (Lana Del Rey).

19′ st. Palhinha 5,5 Fa rimpiangere l’ottimo Bruno César.

Martins 7 Innesca l’1-0 bruciando Chiellini. È una vera e propria mina vagante.

Bruno Fernandes 6 Fa da collante tra i reparti, ma questa sera è meno protagonista rispetto al match consumatosi in quel di Torino.

Acuña 6 Partenza scintillante. Si spegne inesorabilmente col trascorrere dei minuti.

Dost 5,5 Non è in grado di influire sulla fase offensiva. Stroncato.

37′ st. Doumbia s.v. Non arriva al 2-1 per un pelo. Fosse accaduto avrei chiuso con il calcio.

All. Jorge Jesus 5,5 L’allenatore di Amadora schiera una formazione grintosa e quadrata. Doti, queste, che impediscono agli ospiti di respirare. I Leoni hanno un’unica colpa: non aver chiuso l’incontro quando avrebbero potuto farlo. Il passaggio agli Ottavi ora si fa più che mai in salita.

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«Non capisco come una mano pura possa toccare un giornale senza una convulsione di disgusto» (Charles Baudelaire).