Juve incolore, Barça snello

PAGELLE JUVE

Buffon 6 Graziato dal palo al 22esimo. Per il resto andasse a fanculo lui,  Head & Shoulders e la Champions visto che quest’ultima “Non vale il biglietto della vita e non toglie il sonno come fa un Campionato del Mondo“. Posso morire in pace.

Barzagli 6,5 Se la cava.

Rugani 5,5 Rimedi contro il singhiozzo powered by Ippocrate: trattenere il fiato e restare in apnea per 10-25 secondi.

Benatia 7 Vigoria e concentrazione totale. Inusuale.

Alex Sandro 4,5 Abbiamo capito: ‘sto fenomeno non è più in grado di saltare l’uomo. Ladies & Gentlemen, ecco a voi Mr. Squallore.

Khedira 5 Non ha minimamente idea di cosa cazzo gli succede attorno.

Pjanić 5,5 Gioca a nascondino e va a farfalle in svariati frangenti del match.

21′ st. Bentancur 5,5 Impalpabile.

Higuain 5 Assenti presenti! Ovviamente non è il caso del nostro panzarotto preferito.

Una vita a precipizio. L’esistenza senza un senso (“L’assenza è un assedio” – Piero Ciampi).

Cuadrado 2+ La disabilità mentale di questo cretino mitologico sta tutta in un suo sconsiderato retropassaggio (di testa) verso Buffon. Pietà Bandini.

26′ st. Marchisio 5,5 Problemi alla prostata, Principì!?

Dybala 6 Più impreciso di un non vedente.

Douglas Costa 5,5 Ha  una ghiotta chance nell’immediato, ma Ter Stegen è reattivo. L’avvio è incoraggiante. Il problema? Nel prosieguo si appanna melodrammaticamente.

40′ st. Matuidi s.v.

All. Allegri 5,5 Se affronti l’Europa col presunto piglio da Big (?) non dovresti più convivere con certi strafalcioni. E invece ancora assistiamo a perdite di lucidità, ad appoggi orridi e a diagonali che neppure tra i pulcini. Poi perché limitarsi a mutare esclusivamente la fisionomia del centrocampo? Non sia mai che Mandzukic prenda il posto in attacco dell’impresentabile Higuain di stasera, eh. Per carità. Adesso l’approdo agli Ottavi è rimandato all’ultima partita. Acciuga disincantata.


PAGELLE BARCELLONA

Ter Stegen 7 Si oppone ad un tiro di Dogulas Costa. Il miracolo, però, lo effettua al 93esimo: la sua respinta sul sinistro della Joya ha del sovrannaturale.

Semedo 6 Spinge raramente, ma quando lo fa crea apprensione.

Piqué 7 Arginare il Pipita? Una passeggiata.

Umtiti 6 Valido collaboratore di Piqué.

Digne 6,5 Dalle sue parti bazzica un ciuco proveniente dalla Colombia. Serve aggiungere altro?

Rakitić 7 Colpisce un legno su calcio di punizione, ma in verità si è trattato di un traversone caratterizzato da una traiettoria micidiale. Devolve ingenti dosi di intelligenza tattica.

Iniesta 7,5 Qualunque alchimia generata dall’Illusionista causa un unico effetto: lasciare i presenti (e non) a bocca aperta. Tutto ciò porta l’intero stadio a celebrarlo con un’inevitabile standing ovation. E il nobile Andrés sai che fa? Ricambia emozionato. Intramontabile.

Puoi capire il carattere di una persona dal modo come accoglie le lodi (Seneca).

Busquets 6 Opera con accuratezza.

37′ st. Jordi Alba s.v.

Deulofeu 6 Una manciata di spunti appetitosi. Nulla di fantascientifico.

11′ st. Messi s.v. Per la Pulce si è trattato di una banale sgambata. Lo attendono gare più serie, su.

Suárez 5,5 Pistolero non pervenuto. Merito – udite udite – anche di Benatia.

Paulinho 5,5 Ci si accorge della sua figura al 30′, ossia quando l’arbitro lo ammonisce per una simulazione in area juventina. Beota.

All. Valverde 6,5 L’ex tecnico dell’Athletic Bilbao decide (a sorpresa) di panchinare Messi. I Blaugrana, nonostante l’assenza dell’argentino, svolgono comunque il compitino con disarmante facilità e conquistano il punto che vale il primo posto nel girone.

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«Non capisco come una mano pura possa toccare un giornale senza una convulsione di disgusto.» (Charles Baudelaire)