Juve laconica, Fiorentina coriacea

PAGELLE JUVE

Szczesny s.v. Non viene mai impensierito, anche perché ha davanti a lui due marcantoni (Barzagli e Rugani) che gli garantiscono serenità.

Sturaro 5,5 Quando c’è da gestire la sfera palesa un disagio indescrivibile. Nel secondo tempo combina una marea di troiate allucinogene.

46′ st. Lichtsteiner s.v.

Barzagli 7 Sulle palle alte è invincibile, ma l’azione più mortale di tutte è quella in cui impazzisce mettendosi a dribblare la Toscana intera. Erotico.

Rugani 6,5 Nella prima frazione si concede una grossolana spavalderia che la Juve poteva pagare a caro prezzo. Per sua fortuna San Barzagli si immola per la causa facendo fallo sul diretto antagonista. In generale tiene botta.

Asamoah 6,5 Se la cava egregiamente durante tutte le schermaglie (o quasi).

Bentancur 7 A mio avviso è l’elemento più effervescente della Juve. Prende l’iniziativa, muove la palla rapidamente e approccia alla sfida con un atteggiamento davvero disincantato. Ispirato.

Matuidi 6,5 Non di rado è arruffone, ma la sua silhouette lo agevola in qualunque circostanza.

Mandzukic 7,5 Con un’incornata elastica folgora Sportiello e decide il match. Nel prosieguo si divora una manciata di gol, ma è comunque Supermario la pedina più pericolosa dell’attacco bianconero. È al suo terzo centro ai danni dei Viola. Perverso.

Perverso è tutto quello che dispiace agli altri (Anonimo).

Cuadrado 7 Le sue accelerazioni sono maligne, specie quelle estrinsecate nella seconda frazione. Confeziona il cross per l’inzuccata decisiva di Mandzukic. Prima dell’avvicendamento con Bernardeschi sciupa schifosamente un contropiede ghiottissimo. Lo amo duro.

37′ st. Bernardeschi s.v.

Dybala 5,5 Stasera turno di riposo. Ci può stare.

30′ st. Pjanić s.v. Nei minuti di recupero, anziché badare al possesso, azzarda un insulso pallonetto da metà campo. Allegri avrà di sicuro apprezzato. Idiota.

Higuain 4,5 Dialoghi disgustosi, appoggi prevedibili e flemma inaudita. Adesso perfino i mugugni dei tifosi cominciano a far da sottofondo alle sue tremende performance. La sua condizione atletica è immoralmente scandalosa, ragion per cui meriterebbe la panchina e basta. Vorrei infierire per ore e ore, ma forse mi rifarò nelle prossime puntate. Siamo sicuri che ostinarsi a schierare questo sacco di patate sia vantaggioso? Io ho i miei dubbi. Accanimento terapeutico mode: on.

All. Allegri 6 Se me lo avessero detto mesi fa sarei scoppiato a ridere: mai avrei creduto di poterlo dire, ma stasera son venute meno le illuminazioni di Pjanić. Cioè, dell’attuale Pjanić. Non concepisco, tanto per cambiare, un turnover così marcato. Ma si sa: il risultato è quello che conta. La Juve mette in saccoccia altri 3 punti in vista del Derby col Torino di sabato prossimo. Ad ogni modo, oggi, più ombre che luci.


PAGELLE FIORENTINA

Sportiello 6 Non può nulla sull’1-0 firmato da Mandzukic.

Laurini 6,5 Concentrazione totale. Viene ammonito e Pioli lo sostituisce. Boh.

6′ st. Gaspar 5 Subentra a Laurini e canna immediatamente la diagonale su Mandzukic. Desolante.

Astori 6,5 Guida il pacchetto arretrato con giudizio e sapienza. Ogni tanto si prende qualche rischio di troppo.

Pezzella 5,5 Non sa cosa sia la cattiveria agonistica. Gattino.

Biraghi 5,5 Questo cialtrone è riuscito nell’incredibile impresa di partorire una prova mediocre nonostante avesse di fronte Flash Pipita. Che onta.

Badelj 4,5 Il croato va di frequente in confusione. Non contento si fa espellere per fallo da tergo su Matuidi.

Veretout 6 Il centrocampista francese dimostra di possedere grande padronanza dei propri mezzi. L’avvio è grintoso, ma più tardi perde la lucidità necessaria. Intermittente.

Chiesa 6,5 Dalle sue parti c’è Asamoah e il duello che ne viene fuori è intrigante. Raramente prevale sul ghanese, ma nonostante questo fa un’ottima impressione. Appassionato.

Nel mondo nulla di grande è stato fatto senza passione (Georg Wilhelm Friedrich Hegel).

Benassi 5,5 Che fatica la vita da Benassi.

16′ st. Dias 5,5 Il suo impiego non sortisce gli effetti sperati.

Théréau 5,5 Si sforza ed è generoso, ma i dolori soppraggiungono quando si schianta sull’inossidabile muro bianconero. Stagnante.

23′ st. Sánchez 5,5 Non strabilia.

Simeone 6 I suoi scatti fanno tremare la retroguardia juventina. Tira fuori dal cilindro 2-3 spunti che potevano essere sfruttati meglio, ma purtroppo per lui non è letale.

All. Pioli 5,5 L’ex allenatore dell’Inter ha preparato bene la sfida ed è un fatto innegabile. Il difetto dei Gigliati? Essere oltremodo spuntati. “Peccato, anche in 10 meritavamo il pari” (…). Queste le parole che il tecnico viola ha rilasciato ai microfoni. In tutta sincerità non credo siano moltissimi quelli convinti di meritarsi un pareggio senza aver fatto neppure mezzo tiro nello specchio della porta (al contrario dei padroni di casa). Che dire? È un ragionamento che trovo assolutamente legittimo. Non ci sta niente da fare, il parmigiano non si smentisce mai.

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«Non capisco come una mano pura possa toccare un giornale senza una convulsione di disgusto» (Charles Baudelaire).