Juve insopportabile, Lazio gloriosa

PAGELLE JUVE

Buffon 5,5 Causa il rigore su Immobile e becca altre due polpette (tra una parata e l’altra). Alla Juve ‘sto pezzo d’antiquariato non serve più. Esigo Pinsoglio titolare.

Bonucci 10 Chiedo venia, ma ci tenevo a dire che già sento la mancanza della sua spropositata – nonché sudicia – ruffianeria. Sigh.

Barzagli 5 Un terzino sul viale del tramonto, come ha giustamente fatto notare qualcuno, di solito viene trasferito al centro. Alla Juve invece il centrale va a fare il terzino. A 40 anni. ‘Sto pezzo d’antiquariato non serve più (vol. II).

Benatia 4 Diagonali fantasmagoriche, coperture eccellenti (Immobile ringrazia) e scatti funambolici. Non vale un cazzo e merita la camera a gas.

13′ st. De Sciglio 3,5 È un cancro, un essere ignobile, una diarrea di topo. Ad elementi del genere non dovrebbe essere concesso di giocare neppure a Un, due, tre, stella! Naturalmente la colpa non è sua ma della cinica madre che lo cacò a tradimento.

Chiellini 5 Castratelo.

Alex Sandro 5,5 È il migliore della Juve negli iniziali 15′ del match. Nel prosieguo si Cuadradizza pure lui e ciao ciao sanità psichica.

Khedira 4 Signore e Signori, ecco a voi l’esempio vivente di velocità superluminale.

Pjanić 4,5 La cosa più comica di tutte è che gli scienziati di C.so Galfer volevano vincere la Champions con questo relitto umano. Eccezionale.

Cuadrado 2,5 Al minuto 3 si divora l’1-0 sparando addosso a Strakosha da distanza ravvicinata. Il colombiano maledetto non merita assolutamente di vivere perché è troppo stupido e come se non bastasse ruba l’aria alle piattole. Fucilatelo e poi sciogliete i suoi miseri resti nella soda caustica.

Uccidere. Creare un posto vacante senza creare un successore (Ambrose Bierc).

13′ st. Douglas Costa 6 Un paio di spunti qua e là.

Dybala 6,5 Si sveglia allo scadere della sfida raddrizzando le sorti del duello, ma prima di questo scatto d’orgoglio ha fatto vomitare. Con la numero 10 può pulirsi il buco del culo. Misero frocetto.

Mandzukic 5 La Juve gioca talmente da schifo che ormai si adegua pure lui. Che strazio.

28′ st. Bernardeschi 5,5 Lasciamo stare.

Higuain 4 L’anno scorso lo affermavo con timidezza, ma adesso lo posso dire chiaro e tondo: secondo me, gettare 90 milioni di € per ‘sto barile di merda, è stato un eccesso. Motivo? Primo, perché i bianconeri avevano vinto anche senza di lui. Secondo, perché urge da 3 anni un centrocampista d’altissimo livello e non un bomber. Terzo (ma non ultimo per importanza), quest’imbecille è tipo la seconda/terza finale di fila in cui dimostra di essere un fallito. Oink! Oink!

All. Allegri 4 Tanti errori in fase di disimpegno: la Juve butta palloni in maniera ridicola (vedi azione che porta alla massima punizione laziale) e subisce passivamente le accelerazioni avversarie. “Siamo stati dei polli. Annata difficile”. In effetti, a 7 milioni di € a stagione, l’annata sarebbe difficile anche per me. Una società con quasi 600 milioni di fatturato ha rinnovato non solo il contratto all’allenatore (che a mio modesto parere, dopo Cardiff, aveva concluso il suo percorso lavorativo e doveva essere gentilmente messo alla porta), ma ha soprattutto agevolato una diretta concorrente privandola del Sig. De Scempio. Questo modus operandi non è da intenditori del settore bensì da criminali in piena regola. È inconcepibile che un’azienda così robusta – al netto di cessioni importanti – non abbia rimediato alla pochezza di un centrocampo che è sotto gli occhi di tutti da ormai un 3 anni a questa parte. Non è umanamente ammissibile una mancanza del genere, specie se sperperi soldoni per un attaccante che non t’ha assolutamente fatto fare il salto di qualità (visto e considerato che a To hanno trionfato pure senza Higuain). Serviva/serve un centrocampista d’altissimo livello e invece niente, Marotta&co. si limitano alle chiacchiere. D’altronde non puoi aspettarti miracoli da parte di chi ci impiega un’eternità per chiudere una trattativa. E questo capita/è capitato anche con giocatori del calibro di Douglas Costa, De Sciglio, Keita (…) e Bernardeschi che tutto sono fuorché fuoriclasse. Per il resto, nulla è cambiato rispetto a 2 mesi e mezzo fa: abbiamo assistito al consueto spettacolo orripilante (o al terzo tempo di Cardiff, se preferite). Ne sentivamo tutti la mancanza e siamo solo a metà agosto. Acciuga magistrale.

 

PAGELLE LAZIO

Strakosha 6,5 Sullo 0-0, anche con una buona dose di culo e sfruttando le menomazioni mentali di Cuadrado, evita miracolosamente l’immediata capitolazione. Mi è parso un po’ decentrato sulla pennellata della Joya, ma per il resto fa il suo.

Wallace 6 Arranca su Alex Sandro. Cresce più avanti.

De Vrij 6,5 Centralmente tiene botta.

Radu 6 Non impressiona e fa il minimo indispensabile per limitare quel parassita di Cuadrado.

Basta 6,5 Sciupa il 2-0 calciando addosso a Buffon. In copertura va ogni tanto in confusione, ma si destreggia discretamente quando predilige le incursioni.

31′ st. Marusic 5,5 Suo lo stupido fallo da rigore su Alex Sandro. Avventato.

Parolo 6 Compitino.

Immobile 8 Il simbolo laziale è proprio l’ex granata: combatte, sgomita, realizza una doppietta e prende per mano i compagni portandoli all’orgasmo finale. Trascinatore.

L’unione fa la forza (Esopo).

Lucas Leiva 6,5 Era lui l’unico volto nuovo con addosso la casacca biancoceleste. Non avverte minimamente la pressione e pare trovarsi già a suo agio negli schemi laziali. Incoraggiante.

36′ st. Murgia 7 Entra e nel recupero regala il trofeo a Simone Inzaghi. Notte da sogno.

Luis Alberto 6 Alterna robe apprezzabili ad imprecisioni banali.

Lulić 6,5 Corre come un matto e ringhia dall’inizio alla fine. Leone.

31′ st. Lukaku 6,5 Si beve con disarmante facilità quella catastrofe di De Sciglio nella circostanza che permetterà alle Aquile di aggiudicarsi la Supercoppa. Letale.

Milinković-Savić 6,5 Si muove bene e lavora molto per i colleghi.

All. S. Inzaghi 9 I suoi ragazzi approcciano con un po’ troppo timore reverenziale nei riguardi dei Campioni d’Italia, ma niente paura: l’impaccio e la tensione durano soltanto un quarto d’ora complessivo e basta. Vittoria strameritata.

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«Non capisco come una mano pura possa toccare un giornale senza una convulsione di disgusto» (Charles Baudelaire).