Juve incalzante, Inter prudente

PAGELLE JUVE

Szczęsny s.v. La Juve ha (momentaneamente?) recuperato solidità difensiva. Inoperoso.

De Sciglio 6 Non fa una brutta figura. Canna qualche appoggio.

Benatia 7 Impressionante davvero.

Chiellini 8 Mortifica Icardi. Feroce.

Asamoah 5,5 Spinge ad intermittenza. Dietro si comporta come un bambino cranioleso.

Khedira 5,5 Talmente pietrificato da far impallidire Andreotti. Presidente?

30′ st. Dybala 5 Non so davvero quale tipo di pensiero esprimere. Certo è che la cocciutaggine nel concedere appena un quarto d’ora a chi (in teoria) dovrebbe risolverti la partita, è un delitto in piena regola che francamente ha stancato.

Pjanić 7 Nella prima frazione è a corto di idee ed è prevedibile. Nella ripresa rompe il fiato e la sua successiva sostituzione grida vendetta. Ah, chiaramente quella di Allegri è una stronzata: non è stato il bosniaco a chiedergli di uscire… Out Miralem, off la luce.

Si è spento il sole, chi l’ha spento sei tu (Adriano Celentano).

40′ st. Bentancur s.v.

Matuidi 6,5 Sostanza ed energia inesauribili.

Cuadrado 6,5 Dribbla fisso Borja Valero. Quando decide di accelerare sono guai per gli avversari, però non chiedetegli di organizzare qualche trama azionando il cervello (che non ha).

Higuain 5,5 2-3 palloni invitanti sperperati stupidamente. Ha i nervi a fior di pelle e protesta. Era da cacciare dal campo già al 20esimo (Allegri si astiene).

Mandzukic 6 Lotta ed è l’uomo più pericoloso della Juve. Purtroppo per lui gli manca la cattiveria sotto porta ed è goffo. Colpisce la traversa.

All. Allegri 6 La mia ragazza ha esclamato: “Non capisco perché non fa mai un cambio ad inizio 2° tempo”. Alzo le mani. Match da bottino pieno, ma questa è un’occasione persa. Acciuga sprecona.

 

PAGELLE INTER

Handanovič 7 Compie 3-4 parate (di cui 2 seriamente decisive). Quando non ci arriva lui ci pensano i legni a salvarlo. Idolo.

D’Ambrosio 6 Sporadicamente travisa qualche diagonale. Regge.

Skriniar 7 Non so se durerà, ma ha una classe innata.

Miranda 6,5 Integerrimo galoppino di Skriniar.

Santon 5,5 Avvio incoraggiante, ma nel prosieguo soffre le incursioni di Cuadrado. Va fuori per un acciacco.

18′ st. Dalbert 6 Il minimo indispensabile.

Vecino 6 Fa girare bene la sfera anche se non di rado viene asfissiato dai nemici.

Brozović 6,5 Epic Brozo non entusiasma, d’accordo, ma le rarissime volte in cui decide di fiammeggiare palesa innegabile maestria.

“Maestro, c’è vita nell’universo?”. “Mah, giusto un po’ il sabato sera…” (Corrado Guzzanti).

Borja Valero 6 Abbastanza imbavagliato, riesce comunque a mantenere la posizione. La sua performance viaggia più che altro sulle ali della praticità.

Candreva 5 Noia e turbamenti in fascia.

24′ st. Gagliardini s.v.

Perisić 5,5 Della sponda interista è forse lui l’uomo che delude maggiormente. Corpo estraneo.

Icardi 5 Impercettibile. Riesce a fare persino peggio del suo collega argentino di 197 kg.

40′ st. Eder s.v.

All. Spalletti 6 Un’Inter sicuramente troppo abbottonata, ma l’ex tecnico della Roma presumo abbia ottenuto proprio quello che si era prefissato e, a prescindere dall’estrema sterilità in ambito offensivo, i Nerazzurri a me son parsi coinvolti nel progetto. Spalletti sta sopperendo al gap con la voglia, l’entusiasmo e sciorinando un intelligente profilo basso. Questo aiuta, altroché. La Beneamata ha un assetto difensivo da 1° posto in classifica che inoltre si sposa bene col saper soffrire. Riflessione: secondo Adani all’estero cambiano canale vedendo una partita del genere. Per fortuna siamo in Italia, ci siamo gustati un confronto fra due strateghi della panchina e lo 0-0 è sempre il risultato perfetto. Ergo vaffanculo voi e la retorica sull’esterofilia.

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«Non capisco come una mano pura possa toccare un giornale senza una convulsione di disgusto.» (Charles Baudelaire)