Juve sottintesa, Real campione

PAGELLE JUVE

Buffon 5,5 Sull’1-2 si tuffa sulla sua destra con le movenze di un pachiderma affetto da SLA (tra l’altro, nella circostanza, Casemiro ha calciato direttamente da Encelado). Il problema è che quest’essere obsoleto rimarrà alla Juve un altro anno: un brivido felino percorse la mia schiena pelosa. Boh, speriamo che i mondiali in Russia vengano cancellati. In tal senso confido in un trilione di tir fuori controllo o in una devastante guerra termonucleare globale. Forza Putin.

Barzagli 5,5 In affanno costante fin dal principio: evento chiaro a tutti (tranne che a uno). In generale cosa gli vuoi rimproverare?

22′ st. Cuadrado 4 Il colombiano ha confermato di essere un demente senza pari. Come da consuetudine non valuto i giudizi arbitrali (ergo fanculo l’espulsione), ma respiro calcio da 35 anni e sinceramente non ho memoria di un calciatore così handicappato. Un personaggio del genere dovrebbe essere sterminato in seduta stante senza il benché minimo senso di rimorso.

Bonucci 5 Vede le stelle, dorme e canna le diagonali. A ‘sto giro dovrà sciacquarsi il culo e non la bocca. Motivo? Gli insopportabili bruciori anali di cui sarà stato certamente vittima.

Chiellini 5 Si stacca troppo da Ronaldo nell’azione che permette allo stesso portoghese di siglare l’1-0. Inguardabile sull’1-3. Ah, non si è sbucciato neanche un ginocchio. Stupore.

Alex Sandro 5,5 Spinge discretamente, ma in numerosi frangenti è precipitoso e disordinato. Va vicino al 2-3. Raccapricciante in contenimento.

Khedira 5 Annaspa e palesa una staticità sconcertante. Come se non bastasse è sua anche la deviazione sul proiettile di Casemiro. Lentissimo.

Pjanić 5,5 Partenza incoraggiante, ma poi scoppia come un palloncino trafitto da un ago.

21′ st. Marchisio s.v. Riferitegli di continuare a bisticciare sui social in stile disagiato.

Dani Alves 5,5 Anche lui si è fatto travolgere dalla juventinite acuta che infetta qualunque bianconero abbia la sventura di imbattersi in una finale di Champions. Urge cura.

Mandzukic 6,5 Questo ragazzo non è da Juve e non perché sia scarso (ci mancherebbe), ma perché trovo ingiusto che proprio lui  – con i coglioni fumanti che si ritrova – debba incassare umiliazioni figlie di una squadra composta prevalentemente da femminucce sottosviluppate. Modello.

Un grammo di buon esempio vale più di un quintale di parole (San Francesco di Sales).

Dybala 4,5 È contratto e tesissimo. Atteggiamento, questo, che gli costa il giallo dopo appena 12′. Al termine delle ostilità sorride. Ma che cazzo sorridi, idiota!? Aveva ragione Zambrotta alla vigilia della battaglia: “Dybala non è tra i primi al mondo”. Patetico.

33′ st. Lemina 4,5 “Oh, t’immagini se all’improvviso Allegri facesse entrare un Lemina e/o un Rincon per Dybala/Higuain/etc.!?”. E niente, quel drago l’ha fatto veramente! Che fantastica storia è la vita.

Higuain 5 Il primo acuto è suo, ma la botta è centrale. Confeziona l’assist al volo per Mandzukic e poi si tramuta in uno scempio visivo. Le raffinatissime menti di C.so Galfer hanno speso 90 milioni di euro per aggiudicarsi le prestazioni di un ciccione che in sostanza ha emulato il Tevéz della finale col Barça targata 2015. Entità priva di testicoli.

All. Allegri s.v. La figura di merda – che ha fatto pure lui stasera in quel di Cardiff – non ha eguali. Ciò che sconvolge maggiormente è la consapevolezza di aver tenuto testa, nel 2015, ad un Barcellona alieno rispetto a questo Real. Real Madrid che, in tutta franchezza, non vale un’unghia di quei Blaugrana. In sostanza Allegri oggi ha fatto vedere chiaramente quale fosse il suo credo: difesa e contropiede. Bisogna porre un sigillo definitivo a questo obbrobrio perché non se ne può più. E con tutto il rispetto: essere annichiliti (tatticamente) da un Mr. Bean qualunque come Zidane, la dice lunga sulla stoffa del tecnico toscano. L’esimio Max non sa cosa sia il pressing alto, ma la faccenda più grave è l’aver buscato passivamente le intuizioni di un certo Zizou che, proprio attraverso Casemiro, è stato in grado di mutare agevolmente pelle ai Galácticos. Ottima la prima frazione, ma dopo 20′ era chiaro persino a Bocelli che la premiata ditta Barzagli-Alves non fosse in grado di reggere l’urto e né di dare i frutti sperati. È mancato l’equilibrio strategico. Ha atterrito, inoltre, la carenza di cattiveria agonistica nelle pedine che in teoria avrebbero dovuto fare la differenza. L’avvicendamento Lemina-Dybala è una bestemmia talmente fragorosa che finanche il ritiro del patentino+impiccagione non renderebbero giustizia a noi comuni mortali. Stenderei poi un velo pietoso sul “crollo atletico” (…). A tratti mi è parso di rivivere quello storico Sassuolo-Milan 4-3 (poker di Berardi) che costò la panchina proprio allo scaltro livornese. Azzardo un parere: l’ex allenatore del Milan, forse, era troppo convinto di vincere e questo è stato il catastrofico esito. Insomma, che a pelle abbia dato la sensazione di aver peccato di presunzione spero lo si possa affermare. Concludo aggiungendo che la sua missione a Torino è terminata. Addio.

 

PAGELLE REAL MADRID

Keylor Navas 6 Al 6′ fa un mezzo miracolo su una botta di Pjanić. Sul gol di Mandzukic è parso un po’ scemo, ma nel globale il portiere costaricano corre rari rischi.

Carvajal 7 Era reduce da una lesione al bicipite femorale destro patita un mese fa, ma questo rebus non lo condiziona minimamente. Arma letale.

Sergio Ramos 6,5 Opera con furbizia e trionfa.

Varane 6 Distratto sulla manovra del Pipita che costerà l’1-1. È modesto, ma tiene ugualmente botta.

Marcelo 7 Si beve quel cancro di Lemina nell’episodio che porta gli spagnoli sull’1-4. Nel secondo tempo spacca il match.

Modrić 8 Ci mette lo zampino sulla terza marcatura di Ronaldo. Non prendiamoci in giro: in questo momento è uno dei centrocampisti più forti del mondo. Mastodontico.

Casemiro 7,5 Il brasiliano non butta mai via la sfera e macina km su km. Non contento suggella addirittura il 2-1.

Kroos 7 Cresce nella ripresa e fa la differenza regalando superiorità numerica in mezzo al rettangolo verde. Intensità fondamentale.

44′ st. Morata s.v. Juventini ritardati che insultano Morata per aver festeggiato ne abbiamo? .

Isco 7,5 Approccio alquanto molle e sconclusionato, ma niente paura: aveva soltanto bisogno di rompere il fiato per manifestare tutta la sua immane qualità. Strabiliante.

38′ st. Asensio 7 Poker e sogni d’oro.

Ronaldo 9 Tocca il primo pallone al 21′ permettendo agli spagnoli di portarsi (un po’ a sorpresa) sull’1-0. Con un’insidiosa incornata va poco dopo vicino alla doppietta. Più tardi realizzerà l’1-3. Performance abbastanza convenzionale la sua, ma nonostante questo è riuscito ad essere micidiale. A furia di sgretolare record su record presumo impazzirà. Ah, naturalmente tutto questo senza scordadre che “Cr7 alla Juve finirebbe in panchina” (Marione Sconcerti io ti amo). Genio.

Cos’è il genio se non equilibrio sul bordo dell’impossibile? (Norman Mailer).

Benzema 6 Si muove moltissimo fra le linee. Non fa miracoli, ma si immola prediligendo il cosiddetto lavoro sporco.

32′ st. Bale s.v.

All. Zidane 9 Il mister francese di sicuro non sarà un fulmine di guerra, ma nel 2° tempo è riuscito a polverizzare incredibilmente i bianconeri. Come? Apportando le più scontate delle modifiche all’assetto tattico delle Merengues. E Allegri? MUTO. Onore ai Campioni d’Europa. L’ex Juve non solo ha saputo istruire saggiamente Casemiro, ma ha capito che sulle fasce doveva sfruttare radicalmente le capacità dei suoi ragazzi (capacità poi rivelatesi smodatamente superiori a quelle dei piemontesi). Di conseguenza il secondo trionfo di fila in questo torneo è più che legittimo. Fossi in Massimiliano Allegri proverei un estremo imbarazzo, ma questa è purtroppo un’altra storia.

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«Non capisco come una mano pura possa toccare un giornale senza una convulsione di disgusto» (Charles Baudelaire).

  • alohaaaa

    Allegri ha rinnovato. Dio ci aiuti perchè se non cambia mentalità … noi la CL la vinciamo solo se in finale becchiamo il Malaga.

    • Un ulteriore record, se non altro, l’ha toccato: la sua è stata l’unica squadra italiana a perdere una finale di CL con un simile scarto. Solo questo la dice lunga su parecchie cose.