Juve scudettata, Crotone docile

PAGELLE JUVE

Buffon s.v. Dorme sogni tranquilli. Diciamoci la verità: da agosto gli è capitato tante volte.

Dani Alves 7 Trovo superfluo appioppargli ulteriori aggettivi. Non sono più in grado di descrivere adeguatamente la sua forma fisica attuale. Fiabesco.

Bonucci 7 Non smettere di sognare. Emozionati sempre.

Benatia 7 Vigoria inesauribile. Falcinelli piange.

Alex Sandro 6,5 Completa la festa suggellando il 3-0. Non pago, evita problemi sotto porta opponendosi ad un tentativo di Sampirisi.

Pjanić 5,5 Svogliato, indisponente e assonnato. Spara in bocca alla Madonna il pallone del 3-0.

39′ st. Rincon s.v. Voglio ricordarvi che Campione d’Italia, oggi, lo è diventato persino questo maledettissimo camorrista. Seviziatemi a morte.

Marchisio 6,5 Attento, equilibrato e costantemente sul pezzo. L’esatto opposto di quel babbo di Pjanić.

29′ st. Lemina s.v. Cocaina e allegria.

Cuadrado 6,5 Suo l’assist (casuale?) per Mandzukic. Si procura anche il fallo da cui poi scaturirà il 2-0 di Dybala. Oggi sono rare le stronzate. Sì, tutto questo ha del pazzesco.

25′ st. Barzagli s.v. Simbolo immortale.

Dybala 7 Largheggia funambolismi in quantità industriale. Al 39esimo, su calcio di punizione, scavalca la barriera e mette la palla sotto l’incrocio. Ha un sinistro appetitoso.

Mandzukic 7 Firma l’1-0. Mi approprio (indebitamente) di un tweet del mai banale Roberto Renga: “Dybala e Marione, il bello e il panzer. Volendo, la sintesi della Juve di quest’anno”. Celestiale.

Non vedo nessun Dio quassù (Jurij Gagarin).

Higuain 6 La prima volta (in Italia) non si scorda mai. Ah, stavo quasi per dimenticare: si sta trasformando in Giuliano Ferrara.

All. Allegri 9,5 Quello conquistato questo pomeriggio non solo è il suo terzo tricolore di fila, ma è inoltre lo scudetto che permette alla Vecchia Signora di entrare di diritto nella storia del calcio italiano: mai nessuno era riuscito nell’impresa di vincere 6 Campionati consecutivamente. Il mio “ruolo” mi impone di fare analisi quasi esclusivamente di natura tattica, tecnica e comica. Di conseguenza, dall’alto della mia incompetenza, aggiungo che la stagione era già chiusa da un mesetto circa. Ad ogni modo, sorvolando sull’abuso del turnover, l’allenatore livornese è riuscito a riconfermare il dominio juventino che pare incontrastabile da quel lontano settembre del 2011. Ora, per diventare leggenda, manca soltanto un ultimo atto: perdere l’ennesima finale di Champions in quel di Cardiff. Suvvia, ridere non ha mai ammazzato nessuno. Acciuga imbattibile.

 

PAGELLE CROTONE

Cordaz 5,5 Cento presenze con la maglia rossoblù. Di sicuro, visto l’esito del match, non può essere contento. Poveretto…

Rosi 5,5 Si fa ingenuamente bruciare da Mandzukic nell’episodio che varrà l’1-0. Stringe i denti, ma al 33esimo chiede il cambio. Motivo? Quell’ippopotamo di Higuain, in precedenza, lo aveva schiacciato crollandogli addosso.

34′ pt. Sampirisi 6 Morde le caviglie e fa quello che è nelle sue possibilità. Sfiora la rete della bandiera.

Ceccherini 6,5 Tampona il Pipita e fa un gran figurone. Baldanzoso.

Ferrari 5,5 Lui, rispetto a Ceccherini, soffre enormemente le scorribande della Joya.

Martella 5 L’esterno sinistro è vittima sacrificale di Dani Alves & co. Punching-ball.

Rohdén 5,5 Lo svedese ci mette il cuore, ma Alex Sandro è un cattivo cliente.

33′ st. Acosty s.v.

Crisetig 5,5 Timidezza e dabbenaggine.

Falcinelli 5 Ci prova allo scadere del 1° tempo, ma non gli va bene perché la Dea Bendata gli volta le spalle. La retroguardia piemontese è un osso troppo duro per l’attaccante perugino. Infecondo.

L’uomo non è altro che spettatore della propria impotenza (Nicolás Gómez Dávila).

Barberis 5,5 Il centrocampista genovese azzarda una manciata di conclusioni dalla distanza. Si sfianca senza ottenere i frutti sperati.

Nalini 5 Larva.

Tonev 5,5 Nicola lo preferisce a Trotta commettendo così un’immane cagata.

12′ st. Simy 6 Dona maggiore fisicità al reparto offensivo. Non basta.

All. Nicola 5,5 In settimana l’ex tecnico del Bari ha cercato in tutti i modi di spronare e motivare i suoi ragazzi, ma la Juve si è dimostrata di categoria superiore. Il Crotone apprezzato negli ultimi 2 mesi, a mio modesto parere, meriterebbe la salvezza più di chiunque altro. Gli Squali possono comunque consolarsi sapendo che la speranza di rimanere in A è ancora una concreta realtà. Basterà sconfiggere la Lazio in casa e pregare che il Palermo faccia il proprio dovere evitando di farsi travolgere da un Empoli con l’acqua alla gola e oramai in balia degli eventi. Mai mollare.

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«Non capisco come una mano pura possa toccare un giornale senza una convulsione di disgusto» (Charles Baudelaire).