Juve siderale, Barça polverizzato

PAGELLE JUVE

Buffon 7 Evita l’1-1 con un parata colossale su Iniesta. La faccenda si rivela vitale perché, subito dopo, Dybala porta la Juve sul 2-0.

Dani Alves 7,5 Iniesta gli scappa alle spalle banalmente, ma per sua fortuna Supergigi ci mette una pezza. Esagera col mordere le caviglie e becca il giallo. Il fatto stupefacente è che annichilisce chiunque incappi sul suo sentiero. Da quando è a Torino non l’ho mai visto operare così barbaramente. La bramosia di rappresaglia in quanto ex, forse, avrà fatto il resto. Gigante.

Bonucci 7 Non sbaglia e guida sapientemente il pacchetto arretrato. Io però non scordo un suo infernale colpo di tacco non sfruttato a dovere da Neymar. Carogna.

Chiellini 8,5 Dottore magistrale in Business Administration, gol di testa ai Blaugrana e rivincita su Suárez: aprile è il suo mese. Luis, azzannami ‘sta pagnotta.

Alex Sandro 7 Vince il ballottaggio con Asamoah e dà ragione ad Allegri perché è instancabile.

Khedira 6,5 Al 30esimo si fa scippare la sfera ingenuamente: è troppo rilassato, ma l’offisde di Suàrez lo salva. Sprigiona delle imprecisioni che comunque non arrecano dispiaceri alla Juve.

Pjanić 7 Suo il corner da cui scaturisce il 3-0 del neo laureato Chiellini. Un dato sul bosniaco? 86% dei passaggi riusciti: alzo le mani e mi annuso le ascelle.

44′ st. Barzagli s.v.

Dybala 9 Destro, sinistro e gol-gioiello dopo neppure 7 minuti. Danza sul velluto. Non sazio, raddoppia al 22esimo su servizio di Mandzukic. Sua Maestà viene da Laguna Larga.

Un trono può dirsi tale se l’uomo che ci siede è degno (Anonimo).

36′ st. Rincon 5,5 Leggi Lemina e poi rammaricati.

Cuadrado 7,5 Quest’essere vivente mi fa seriamente cacare addosso dalla paura. È una trottola impazzita e gli avversari non lo frenano. Assist per Dybala e qualità infinita. Martellante.

28′ st. Lemina 5,5 Entra malissimo seminando 2-3 fesserie.

Mandzukic 8 Una iena idrofoba: disintegra chiunque abbia la sventura di scontrarsi con la sua fisicità animalesca e consente alla Joya di firmare la doppietta personale. Messi ha seriamente corso il rischio di essere ridotto in pappa reale. Supermario peniforme.

Higuain 6 Gia al 3′ impensierisce Ter Stegen con un’incornata centrale. Si sacrifica principalmente per la squadra e si divora una rete in maniera (quasi) imperdonabile. Qualche istante più tardi ci penserà comunque il Chiello ad inchiodare il risultato sul 3-0.

All. Allegri 9 Il buon Max credo sia una persona estremamente intelligente, ergo sono quasi sicuro che al termine delle ostilità avrà immediatamente pensato: “Zitti, puttana maialah, perché purtroppo c’è ancora il ritorno”. Sarò conciso perché mai come stasera dilungarsi risulterebbe inutile: la Juve è stata imperiale, Acciuga è stato supremo mentre io sono un fallito.

 

PAGELLE BARCELLONA

Ter Stegen 5,5 Pere incassate con estrema nonchalance. Complimenti, soprattutto perché sul 2-0 non è del tutto esente da colpe.

Sergi Roberto 5 Mandzukic l’ha letteralmente sbudellato.

Piqué 6 Sopravvive al naufragio generale, ma per un pelo.

Umtiti 5 Sull’1-0 dorme su Dybala. Insicuro.

Matheu 4 Stenta tremendamente, fa acqua da tutte le parti e Cuadrado lo affetta in lungo e in largo. Schierarlo in partenza è stato un crimine contro l’umanità.

1′ st. André Gomes 5,5 Velocizza un po’ le manovre d’attacco, ma la timida trasformazione è irrilevante.

Messi 6,5 Solo lui, in un mare di deprimente desolazione, tenta di tirare fuori dal cilindro qualche idea funzionale. I colleghi non lo supportano. Si ricopre di ridicolo quando bisticcia con Mandzukic: se la Pulce non dovesse rientrare in Spagna, sapete già in quale luogo andarla a cercare. Dove? Nella fossa comune ritrovata in un vecchio orfanotrofio d’Irlanda più di un mese fa. Incosciente.

« Io vi cercherò, vi troverò… e vi ucciderò. » (Bryan Mills)

Masquerano 5,5 Goffo e impacciato. Sul 3-0 è molle su Chiellini con quest’ultimo che insacca di testa praticamente ad occhi chiusi (e con la verga in mano).

Rakitić 5,5 Scarica il pallone in fretta e in furia, ma lo fa senza ragionare.

Iniesta 5,5 La morsa bianconera lo sovrasta. Ha sul piede una chance ghiottissima che poteva significare il pesante 1-1, ma si fa ipnotizzare da Buffon.

Luis Suárez 5,5 Occasionissima al 67esimo, ma Hannibal Lecter spreca sparando a lato. Chiellini gli mette la museruola.

Neymar 5 Apatico, lezioso, fumoso e persino indisponente. Decide di scrollarsi di dosso il torpore del quale è preda quando ormai la frittata è fatta.

All. Luis Enrique 4 Il tecnico di  Gijón ha l’ano ridotto in brandelli. Sinceramente: che diamine dovrei aggiungere? Comunque si può consolare ripensando al 6-1 inflitto al PSG. Insomma, mai dire mai visto e considerato che gli Azulgrana ci hanno già insegnato che Impossible is nothing.

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«Non capisco come una mano pura possa toccare un giornale senza una convulsione di disgusto» (Charles Baudelaire).