Juve a fatica, Sporting antipatico

PAGELLE JUVE

Buffon 6 La Juve viaggia sulle ali del quiproquò, ma è Alex Sandro ad uccellarlo involontariamente. Poco prima del misfatto aveva persino compiuto un discreto salvataggio (!). Scalognato.

Sturaro 5,5 In avvio di ripresa innesca un contropiede avversario che ha del surreale. È proprio un imbranato, povero cucciolo… ma d’altronde è fuori ruolo. Disco rotto, sì. Come i miei coglioni.

39′ st. Douglas Costa 6 Confeziona lo splendido cross per il vandalico cranio di Supermario. Tutto questo dopo neppure 60 secondi dal suo ingresso. Fragoroso.

Benatia s.v. 45 minuti strani. Giusto il tempo di scassarsi la caviglia ed arrendersi più tardi. Insomma, è diventato di un prevedibile strabiliante.

1′ st. Barzagli 6 Si fa trovare preparato.

Chiellini 6,5 In diversi frangenti è chiamato a rincorrere il diretto antagonista. Fa il suo e si riconferma in uno stato di forma smagliante. Entro le 03:00 si infortunerà.

Alex Sandro 5 Si fa infilare banalmente nell’azione dello 0-1 che poi gli costerà l’autogol. È parso più macchinoso che mai.

Khedira 5,5 Andavo a cento all’ora per vedere stocazzo. E attenzione, a quanto pare il crucco bastardo non ha addirittura gradito la sostituzione. Amico, ne hai di fegato da vendere, eh.

16′ st. Matuidi s.v. No.

Mandzukic 7 Come da consuetudine è su ogni zolla del rettangolo. Ha 2 ghiotte chance, ma non concretizza. Questo fino all’85esimo, ossia fino a quando non decide di massacrare il malcapitato J. Silva: Marione riduce in poltiglia il povero difensore argentino e con la sua implacabile incornata regala alla Juve 3 punti che definire importantissimi sarebbe comunque riduttivo. Geometrico.

Comprendere un problema significa risolverlo (Bruce Lee).

Pjanić 6,5 Si procura la punizione che collocherà beatamente alle spalle di Rui Patrício. Non fa schifo ma purtroppo per lui (e per la Juve) non incide come nelle gare che hanno preceduto il suo guaio muscolare (patito qualche istante prima della partita con l’Olympiakos). Deve riacquistare tonicità.

Cuadrado 5,5 Avete presente quando un bacherozzo inizia a fare istericamente zig-zag mentre si cerca di spiaccicarlo con una scopa? Bene. Lui fa la stessa identica cosa. Baygon unica via.

Dybala 5,5 Forse i due penalty sbagliati nelle ultime settimane lo stanno condizionando. Arranca, fatica e si limita a calciare caramelle nello specchio della porta. Al 51esimo prende una tacchettata sulla capoccia, ma la faccenda non l’ha fatto rinsavire. Urge ciucciotto.

Higuain 6,5 Si rende pericoloso soltanto al 43esimo: la sua fucilata è respinta in corner da Rui Patrício. Nel secondo tempo cresce in intensità, generosità e fa del sacrificio la sua arma migliore. Chi lo avrebbe mai detto? Avrà mangiato spinaci, il vecchio porco.

All. Allegri 6 Qualcuno sarà pure “disconnesso”, come ha affermato ai microfoni l’ottimo Max, ma la Juve è moscia e prevedibile nella sua interezza. Quello che più di qualsiasi altra cosa risulta frustrante è la completa mancanza di idee in fase di costruzione. Faticare barbaramente con lo Sporting Lisbona non sarà un campanello d’allarme, ma di certo dice abbastanza sull’attuale stato psicofisico dei piemontesi. Acciuga stracca.

 

PAGELLE SPORTING

Rui Patrício 6,5 Non può nulla sulle reti bianconere. Effettua almeno due parate degne di nota.

Piccini 6 Nulla di trascendentale, per carità. Il ragazzo di Firenze opera tuttavia con doviziosa accuratezza.

Coates 5,5 L’uruguaiano partorisce 2-3 diagonali davvero efficaci, ma più avanti commette gaffe grossolane.

Mathieu 5 Il francese, dopo le 3 scoppole incassate la scorsa stagione con la maglia del Barça, ribadisce il suo grigiore di fronte alla Juve. Delude ampiamente.

Coentrão 6 Al 15esimo dà un’incantevole gomitata in bocca al trippazzone col numero 9. Ho goduto forte.

33′ st. J. Silva 4 Si fa sovrastare dall’imperioso Mandzukic nell’episodio che consente al croato di realizzare il 2-1. Impotente.

Carvalho 6 Tiene botta senza mai annaspare.

Battaglia 5 Sua la stupida irregolarità su Pjanić che porterà alla pennellata vincente dello stesso bosniaco. Altro che Battaglia, dovrebbe farsi chiamare resa.

42′ st. Doumbia s.v. Revival giallorosso: 88 non è er numero de maglia ma so’ gli anni che c’hai, l’anima de li mejo mortacci tua! Non ce la faccio, troppi ricordi…

Martins 5,5 Causa il rimpallo tra Buffon e Alex Sandro che varrà il vantaggio. Nel prosieguo non eccelle. Non so perché, ma dopo un’inquadratura mi ha ricordato il grande Zack de la Rocha.

La rabbia è un dono (Zack de la Rocha).

31′ st. Palhinha s.v.

Bruno Fernandes 6,5 L’ex Samp è l’uomo in più dello Sporting Lisbona. Viene cercato dai compagni, svaria parecchio e così facendo riesce a non dare punti di riferimento. Funzionale.

Acuña 5,5 Davanti non è in grado di imbastire stratagemmi illuminanti. Motivo? Opta soprattutto per la tutela del pacchetto arretrato.

Dost 4,5 Squallido. Probabilmente si sarà fumato del rosmarino.

All. Jorge Jesus 5,5 La squadra dell’ex tecnico del Benfica è ben messa in campo: Rui Patrício e collegi prediligono le ripartenze e non di rado intontiscono i padroni di casa. Il 2-1 è più che altro figlio dell’ingenuità e della spietatezza del Signor Mario Mandzukic. I Leoni perdono, ma lo fanno senza sfigurare minimamente.

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«Non capisco come una mano pura possa toccare un giornale senza una convulsione di disgusto» (Charles Baudelaire).