Juve vincente, Cagliari illuso

PAGELLE JUVE

Buffon 7 Salva la Juve in due circostanze: prima neutralizza una conclusione di Farias e più tardi ipnotizza lo stesso attaccante brasiliano parandogli il rigore. Razionale.

Lichtsteiner 6 Assist per Mandzukic e discreta concentrazione. Sbalorditivo.

Rugani 6,5 Pomeriggio tranquillo.

Chiellini 6 Non fa schifo, ma in una manciata di situazioni palesa una sufficienza urticante (vedi la molle chiusura sul tiro di Farias respinto da Supergigi).

Alex Sandro 6 Suo il goffo fallo in area ai danni di Cop. Nel complesso fa il suo e regala al Pipita la sfera che comporterà il 3-0.

Marchisio 6,5 Gli ci vuole un po’ per rompere il fiato, ma nel prosieguo è preciso e ordinato.

17′ st. Khedira s.v. Si va piano, ragion per cui si trova a suo agio.

Dybala 7,5 Classe al servizio di Madama. Suggella il 2-0 e colpisce anche una traversa. Elegante.

La moda è di tutti, lo stile è di tanti, la classe è di pochi (Anonimo).

Pjanić 6,5 Tira fuori dal cilindro una prelibatezza per la Joya nell’episodio che varrà il 2-0. Smista diversi palloni ed è sembrato meno macchinoso rispetto ad una settimana fa.

Cuadrado 6 Clamoroso all’Allianz Stadium: non si ravvisano Cuadradate.

30′ st. Douglas Costa s.v.

Mandzukic 6,5 Trova il primo gol del Campionato e ha una voglia matta di sacrificarsi. Non è al top e si vede, ma quantomeno s’è visto il vecchio spirito di Supermario.

Higuain 6+ Le gambe pesanti ed una condizione atletica deficitaria sono un problema che presumo supererà nei prossimi mesi. Firma il 3-0.

26′ st. Matuidi 6 Deve chiaramente acquisire familiarità con l’ambiente, i compagni e gli schemi.

All. Allegri 6,5 La Juve ricomincia da dove aveva finito, ovvero aggiudicandosi i primi 3 punti della stagione regolando un timido Cagliari. I bianconeri, se escludiamo qualche (sconcertante) amnesia difensiva, rimediano in parte alla figuraccia patita in Supercoppa contro la Lazio. Acciuga giuliva.


PAGELLE CAGLIARI

Cragno 5,5 È parso un po’ statico sulla rete di Mandzukic. Incolpevole sulle restanti marcature.

Padoin 8 Batte il cuore BUM BUM.

25′ st. Joao Pedro 5,5 Insipido.

Andreolli 5,5 Cerca di arrangiarsi, ma è costantemente in affanno.

Pisacane 5 Non aggredisce gli avversari e centralmente palesa un’incertezza spropositata.

Capuano 5 Dalle sue parti si aggira un maledettissimo colombiano che per sua sfortuna è meno deficiente del solito. Legnoso.

Ionita 6 Riesce a salvarsi dalla generale mediocrità rossoblù per merito di 2-3 spunti interessanti.

Barella 5 Non fa una bella figura al cospetto di Marchisio e Pjanić.

Farias 5,5 È sempre nel vivo della manovra, ma non è assolutamente in grado di far paura. Dagli 11 metri, come se non bastasse, palesa tutti i suoi limiti mentali. Secco.

Sto lavorando duro per preparare il mio prossimo errore (Bertolt Brecht).

Faragò 5 Ha un’occasione clamorosa che poteva regalare l’1-1 ai sardi, ma è troppo stupido e spara in Curva. Urge maggiore cinismo.

Cigarini 5,5 Lascia parecchio a desiderare in cabina di regia.

37′ st. Dessena s.v.

Cop 4 Si guadagna la massima punizione, d’accordo, ma il croato è comunque inguardabile (oltre che un pesce fuor d’acqua con evidenti lacune).

37′ st. Sau s.v.

All. Rastelli 5 L’ex tecnico dell’Avellino sapeva perfettamente che quella di Torino sarebbe stata una gara a dir poco complicatissima. Chissà però come sarebbe andata a finire se quel fesso di Farias avesse trasformato il penalty…

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«Non capisco come una mano pura possa toccare un giornale senza una convulsione di disgusto» (Charles Baudelaire).