Juve pratica, Milan lacunoso

PAGELLE JUVE

Buffon 7 Salva la Juve (ancora devo capire come) deviando sulla traversa la botta di Kalinić. E poi niente, ride. Ride sempre ‘sto stronzo. Ma cosa stracazzo ridi che domani muori!?

Lichtsteiner 6 Lo avvelenerei col cianuro. Lo odio più di Giovinco.

20′ st. Barzagli 6 Andreone c’è.

Rugani 6,5 Personalità apprezzabile: evento quasi inaspettato.

Chiellini 7 Tiene botta con la consueta possanza che lo contraddistingue.

Asamoah 6 È un pericolo costante, sì, ma per la Juve. La questione, paradossalmente, non influisce minimamente. Innesca la trama che porterà allo 0-1.

26′ st. Alex Sandro s.v. Questo per me si fa le pippe.

Khedira 6 Non emoziona. Mantiene la posizione raddoppiando sapientemente su Suso. Diligente.

36′ st. Matuidi s.v.

Higuain 8 Stasera abusa delle sue potenzialità mangiando in un sol boccone il Povero Diavolo: prima realizza il 100esimo gol in Serie A (destro fulmineo che non lascia scampo al povero Gigio Donnarumma) e nella ripresa si ripete fissando il punteggio sullo 0-2. Gnam.

Spaghetti, pollo, insalatina e una tazzina di caffè (Fred Bongusto).

Pjanić 6 Trotterella, allarga il gioco e si prodiga in una razionale gestione del possesso.

Cuadrado 7 Il simpaticissimo colombiano (…) canna qualche ripiegamento, ma non sfigura affatto fino al temine delle ostilità. Chiamate un medico.

Dybala 6,5 Carino il dialogo con Higuain che varrà l’1-0. Non incide molto ed è fuori dagli schemi sino allo 0-2 (deliziosa la finta atta a favorire il Pipita). Da lì in poi dà il meglio di sé.

Mandzukic 6 Al 94esimo sbroglia la matassa con un tacco ai danni di Borini. Ho visto la Madonna.

All. Allegri 7,5 Inizio in perfetto stile Juve: demmerda. I piemontesi patiscono un po’ lo sprint milanista, ma nel prosieguo Madama si “aggiusta” (senza impressionare). Mi sarebbe piaciuto conoscere l’esito dell’incontro se Kalinić avesse segnato l’1-1… Acciuga possente.


PAGELLE MILAN

Donnarumma 5,5 Voglio una vita, la voglio piena di guai… Raiola pezzo di merda!

Zapata 5,5 Dio ce ne scampi.

Romagnoli 5,5 Timidezza&introversione = 0-1.

Rodríguez 5,5 Colpevolmente trepidante sullo 0-2 suggellato da Higuain. L’aggravante? Non spinge.

Abate 5,5 Corre a vuoto.

16′ st. Antonelli s.v. Porca troia, ragazzi.

Kessié 5 L’ivoriano getta al vento una quantità industriale di palloni. Non di rado appare disorientato. Signori, se questo è un fenomeno io sono Rocco Siffredi.

Biglia 4,5 La sua performance fa letteralmente accapponare la pelle. L’ex laziale, dopo la terza stronzata consecutiva, si becca (giustamente) un oceano di fischi. Insopportabile.

Vi è un limite oltre il quale la tolleranza cessa d’essere virtù (Edmund Burke).

Çalhanoğlu 5,5 Non graffia manco per sbaglio.

32′ st. André Silva 5,5 Non si nota.

16′ st. Locatelli 5,5 E come l’anno scorso… scherzo, ha fatto senso.

Borini 6 La voglio rivedere, Fabio (cit.). Il ragazzo lotta e si sacrifica, ma ci ha abituato a prove di tutt’altro spessore. Nel complesso non lesina l’impegno.

Suso 6,5 A mio avviso lo spagnolo è l’uomo più frizzante dei padroni di casa.

Kalinić 5,5 Ci si accorge dell’attaccante croato solo quando allo scadere del primo tempo spara la palla sul legno superiore.

All. Montella 4 Il Milan, fin dalle prime battute, mette la Juve sotto pressione. Donnarumma e compagni restano in partita fino alla clamorosa chance non concretizzata da Kalinić. Più tardi, però, gli uomini di Vincenzino perdono lucidità in una maniera a dir poco spaventosa (altro che “Giocato alla pari per 70 minuti”). Lo 0-2 conclusivo è l’inevitabile epilogo di una gara all’insegna della disorganizzazione rossonera. Aeroplanino stordito.

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«Non capisco come una mano pura possa toccare un giornale senza una convulsione di disgusto» (Charles Baudelaire).