Petagna Orso Yoghi, Freuler svizzero: Atalanta matata

Nel titolo la sintesi della partita. Da un lato una squadra che non riesce a trovare uno sbocco offensivo valido. Dall’altra una bomba pronta ad esplodere e punire alla prima occasione.
Napoli Atalanta è stata come Mayweather vs Mcgregor: inizio sornione del favorito – come se volesse illudere l’avversario che la vittoria fosse a portata di mano – salvo poi soccombere a due ganci, o due passaggi millimetrici.

PAGELLA ATALANTA

BERISHA 5,5 La tremarella ai piedi, dovuta ad attacchi di panico non appena gli giunge un retro passaggio, lo porta a clamorose ed imbarazzanti spazzate. Per il resto può solo bestemmiare sulla staffilata di Zielinski e comprare Mertens alla prossima asta del fantacalcio.

TOLOI 6 Come tutta la squadra regge bene fino all’ultima mezz’ora, poi inizia a discutere sul dove fare la pizzata di fine partita e perdono la concentrazione. 3 pizzoni in faccia!

PALOMINO 6 Anche lui partecipa alla pizzata di fine partita.

MASIELLO 6,5 Lontani i tempi di Bari-Lecce, quando con goffe scivolate metteva il pallone alle spalle del proprio portiere. Masiello è cambiato e la mia testa riadatta la canzone “Frosinone” di Calcutta in questa maniera:
“Ti chiedo scusa se non è lo stesso di tanti anni fa
Leggo il giornale e c’è papa Masiello
E l’Atalanta in Europaaa”.

HATEBOER 5,5 Su di lui grava l’eredità di Spinazzola, con la testa a Torino – Vattene stronzo! Ops, mi è sfuggito. Non sbaglia nulla, perché non prova nulla. Contenitivo come un lines donna.

CRISTANTE 6,5 Gioca con esperienza e caparbietà, raddoppia sempre e non lascia il tempo di pensare agli avversari. Divora quel pesce lesso di Hamsik e con una zuccata regala il momentaneo vantaggio all’Atalanta: De Roon accomodati in panca.

FREULER 6 Preciso e ordinato, tutto ciò che ti aspetti da uno svizzero. Con Cristante forma un centrocampo di qualità ed intensità.
Janis Joplin cantava “Cambierei tutti i miei domani per un solo ieri”, io “Cambierei tutti i miei centrocampisti per un solo Freuler”.

GOSENS 6 Non so chi sia. Lo stalkerizzo su wikipedia e scopro che “Inizialmente è stato impiegato come mezzala sinistra di centrocampo, ma successivamente si è evoluto in un laterale sinistro di centrocampo e poi un terzino mancino”. Confermo tutto, passo e chiudo.

ILICIC 6 Ottimo quando gioca dietro la punta: circolazione di palla e buoni spunti che gli permettono di andare al tiro (anche di destro!). Spostato in attacco, come punta centrale, perde di incisività e diventa l’Ilicic svogliato e flaccido di un tempo.

GOMEZ 5,5 Inevitabile aspettarsi qualcosa in più. Lontano dalle zone pericolose dell’area, si sacrifica molto arretrando fino alla linea difensiva, peccando di lucidità in attacco – “La disperazione toglie lucidità e arriva anche a far vedere le persone come non sono”.

PETAGNA 5 Un mix letale: fisico da Adone e bomberosità da Orso Yoghi fanno di PetoGOL – ma quando mai?! – un bomber assoluto da zero a zero. Svegliati o ti mandiamo in pasto a Mayweather.