Roma-Juve 2-1: Pjanić fatale, Dybala emarginato.

PAGELLE JUVE

Buffon 6 Come disse Ugo Ojetti: Saper invecchiare significa saper trovare un accordo decente tra il tuo volto di vecchio e il tuo cuore e cervello di giovane.

Chiellini 5,5 Strepitoso il suo stacco sull’incornata di Dzeko. Indirizzo IP statico.

Bonucci 6 Allo scadere quasi riacciuffa il pareggio. Non vale un cazzo, ma per fortuna è talmente buono, educato e juventino vero (…), che viene sempre a salutare i poveri tifosi presenti sugli spalti. Svegliatemi da quest’incubo infernale, vi supplico.

Cáceres 5,5 Si adegua al disagio generale.

Lichtsteiner 5,5 Si adegua al ritardo generale.

27′ st. Pereyra 6,5 Dai, continuiamo a lasciarlo in panchina perché non serve. È suo l’assist per Dybala ma nel complesso, col suo ingresso, i bianconeri guadagnano se non altro un minimo di velocità ed intraprendenza. È inaccettabile, onestamente parlando, assistere a simili preferenze in ambito schieramento. Non si può restare impassibili di fronte ad errori che non commetterebbe neanche un tecnico di 3a.

Sturaro 5,5 Sabato sera birra e mignotte, la domenica facciamo a botte!

Padoin 4,5 Sono affranto, ma continuerò a ripeterlo fino alla morte: non è colpa sua.

31′ st. Cuadrado s.v.

Pogba 3,5 Toglietegli di dosso la maglia numero 10 e fatelo sparire.

Evra 4,5 La sua gara? È tutta racchiusa nell’immane illuminazione che lo porta a beccarsi due cartellini nel giro di 5 minuti. Vitreo.

Mandzukic 5 Secondo me è ancora vergine. È impacciato e smarrito. Rischia che gli venga fischiato contro un ridicolo fallo da rigore quando, dopo appena 30 secondi di partita, frana addosso a Florenzi. Forse ha bisogno di un energetico come capita a Braccio di Ferro con gli spinaci. Magari la visione di qualche bottiglia rotta e di un mare di sangue potrebbe fare al caso del buon Mario.

19′ st. Morata 5,5 Qualche timida iniziativa… poca roba, ma va un pelino meglio rispetto a Mandzukic.

Dybala 6 Riapre inaspettatamente il match quando la conclusione dello stesso sembrava già prestabilita. Il suo contributo non è eccezionale, ma almeno cerca di lottare. Emarginato.

Rubinho 10 Rizzoli (che è uomo di buon cuore) si ricorda di questo angelico cretino e gli concede 15 secondi di gloria sbattendolo fuori mentre era a poltrire in panca. Eroe moderno.

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All. Allegri 4 Welcome back Del Neri: anteporre Sturaro a Pereyra è roba da frenocomio. I cambi? Tardivi (come da prassi) e l’11 scelto è caratterizzato da uomini senza stimoli, nervosi, assenti e ancora in vacanza. Plotone scabrosamente rinunciatario. Francamente, se ti chiami Juventus, non puoi pretendere di andare a misurarti con la Roma approcciando alla gara come una FeralpiSalò qualunque (con tutto il rispetto). Non rimpiazzare poi un Pogba mai così scandaloso da quando indossa la casacca bianconera, dimostra quanto quest’allenatore sia povero di carattere e di autorevolezza. E sorvolo sulla disonestà e sgarbatezza che questo signore ha palesato negli ultimi 15 giorni affermando – con ostinatezza – di avere purtroppo soltanto uno come Padoin adattabile ad un certo ruolo. La Mazzarrite avanza pure nel suo caso. Lassista.

PAGELLE ROMA

Szczęsny 8 Voto altissimo per lo scatto felino che impedisce a Boom Boom Bonucci di agguantare l’insperato (e immeritato) 2-2. Gazzella di Thomson.

Florenzi 6 L’astronomica esplosività lo induce a perdere lucidità in più di una circostanza. Ha visto la morte in faccia (la minchia di Ibarbo) dopo aver sciupato un contropiede ghiottissimo calciando la sfera malamente. Nonna mi manchi.

De Rossi 6,5 Dure le sportellate con Mandzukic e Sturaro, ma lui resiste fino alla fine e cosa più importante: non perde le staffe all’improvviso. Pe falla corta, per falla breve, mio caro oste portace da beve!

Manōlas 6,5 Performance inappuntabile.

Digne 7 È all’esordio ma l’emozione gli fa un baffo. Audace.

Nainggolan 7 Il solito Nainggolan: grintoso e attaccabrighe con chiunque gli capiti a tiro anche se si trova ad un miliardo di anni luce di distanza da lui. Se vi piace, chiamatemi Radja Lichtsteiner.

Keita 7,5 Tatticamente il migliore. In mediana è insuperabile.

Pjanić 7,5 Beh, che dire? Coglie un palo clamoroso e poi sblocca il punteggio con una punizione delle sue. Fatale.

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Salah 6,5 Sinceramente potevamo aspettarci di più. Va a fasi alterne, ma quando accelera causa come al solito non pochi grattacapi alla controparte.

31′ st. Iturbe 6 Provoca l’espulsione di quel minchione di Evra.

Dzeko 6,5 Consegna alle cronache una manciata di approssimazioni di troppo, ma oggi va molto meglio rispetto al debutto in quel di Verona. Il centravanti bosniaco svaria continuamente, è duttile e firma il raddoppio giallorosso. Astioso.

48′ st. Ibarbo s.v. Io ce l’ho profumato.

Iago Falque 6,5 La sua efficacia è costante: surclassa Cáceres quando gli pare e piace e si dimostra molto meno deficiente se comparato – che so – ad un Gervinho qualsiasi.

44′ st. Ljajić s.v.

All. Garcia 8 L’indisponibilità di Castán poteva rivelarsi deleteria, ma lui mica è Allegri: la Maggica è ben messa in campo e fa bottino pieno con ampio merito. Unica pecca è il calo di concentrazione in fase di recupero, quando i piemontesi rischiano persino di agguantare un clamoroso (e vergognoso) punticino. L’epilogo, però, era già scritto ed il definitivo 2-1 premia adeguatamente i suoi ragazzi. Sviolinate per tutti.

 

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«Non capisco come una mano pura possa toccare un giornale senza una convulsione di disgusto» (Charles Baudelaire).

  • robertou kurnalcul

    la maestosità tragica della roma: ogni anno spende cifre innominabili per non vincere mai un cazzo. 10 a 1 che alla fine i turpi gobbi vinceranno lo scudo pure quest’anno.