Juve sintetica, Samp vuota

PAGELLE JUVE

Buffon 6 Gli esigui rischi corsi dalla Juve sono principalmente figli della spropositata sufficienza di Asamoah. Dimenticavo: qualcuno potrebbe riferire ai disagiati mentali di Sky che durante la visione di una partita non c’è cosa più insopportabile che rimpicciolire lo schermo? Modus operandi che non fa capire una ceppa a chi usufruisce del loro sporco servizio. E poi non frega a nessuno del record di minutaggio conquistato in Serie A (in bianconero) da Supergigi, dai. Senza offesa.

Dani Alves 7 Performance di tutto rispetto (condita da una manciata di scenate che l’hanno visto protagonista assieme a Regini). Effetti collaterali dell’aver pescato il Barça in Champions?

Barzagli 6 Arranca quando Quagliarella lo punta. Più avanti si aggiusta, ma l’involuzione del mitico Andreone pare non placarsi. Preoccupante.

Rugani 7 Se non ho le traveggole è stato l’unico calciatore (di quelli scesi sul terreno di Marassi) a non essere mai scivolato goffamente sul rettangolo verde. Coincidenze?

Asamoah 6,5 Cross splendido per il testone di Cuadrado e chiusura strepitosa su Schick lanciato a rete. Non delude, per carità, ma c’è da dire che rischia costantemente la puttanata perché non sa minimamente cosa diamine sia l’amministrazione del possesso.

Cuadrado 7 Prepotente inserimento in area nemica gratificato da incornata devastante: è così che si materializza immediatamente lo 0-1. Fa quasi paura dirlo, ma il ragazzo si applica con serietà e dedizione fino a quando Allegri non lo sostituisce con un certo Lemina. Ha ragione quella simpatica canaglia di Ambrosini: quando il colombiano è in giornata ti fa impazzire. Quando, è in giornata.

Maturità dell’uomo: significa aver ritrovato la serietà che da fanciulli si metteva nei giuochi (Friedrich Nietzsche).

 28′ st. Lemina s.v. All’improvviso uno sconosciuto.

Khedira 5,5 Non velocizza mai la manovra e anzi, la rallenta scelleratamente.

Pjanić 6,5 Detta i ritmi, ma non di rado cincischia eccessivamente e azzarda stupide giocate in orizzontale. Il suo apporto risulta ugualmente fondamentale.

Dybala 6 Si ricorda che è giunto il momento di infortunarsi e il resto vien da sé: al 27esimo esce dopo aver comunque dimostrato di avere un’ottima intesa con Cuadrado. Sventurato.

27′ pt. Pjaca 5,5 Sono in sciopero, ergo taccio.

Mandzukic 6 Sciupa lo 0-2 colpendo la schiena di quel cicciommerda di Higuain. Sempre prezioso. Negli ultimi atti della lotta non ne ha più, ma che determinazione che ha il mite Mario.

Higuain 5 Abulico, impreciso e dannatamente diafano a pochi metri da Puggioni. L’astinenzaa dal gol comincia ad infastidirlo. Urge rotolo di tacchino ripieno con cotechino.

40′ st. Lichtsteiner s.v. Professionista con un’anima solenne.

All. Allegri 6,5 Il tandem Cuadrado-Dybala crea enormi grattacapi sulla fascia sinistra antagonista, ma la Juve getta al vento innumerevoli chance per chiudere l’incontro. I 3 punti – prima della sosta – sono importantissimi, ma l’allenatore toscano esce dal campo visibilmente contrariato (stizza strettamente collegata all’atteggiamento conclusivo dei suoi uomini). Acciuga rigorosa.

 

PAGELLE SAMP

Puggioni 7 Evita un passivo maggiormente severo, soprattutto quando si oppone con decisione ad un paio di velenosissime conclusioni sferrate dal Pipita.

Sala 5,5 Dietro è salottiero e per giunta sbruffone in ambito propositivo. Motivo? Si cimenta in delle incursioni che non hanno nulla di sensato.

Silvestre 6 Argina tranquillamente Higuain.

Skriniar 5,5 Foga colossale nell’imbastire le azioni tese ad offendere gli ospiti. Impaziente.

Regini 5,5 Cuadrado è un osso duro e il cesenate ne risente. Nel prosieguo prende le misure allo juventino e al 95esimo quasi trova l’1-1 con una discreta inzuccata.

Barreto 5,5 Collante fra i reparti, ma la prova offerta dal paraguaiano non entrerà nella storia.

Linetty 5,5 Quasi combina un pasticcio per colpa di un controllo osceno al limite della propria area, ma Puggioni para la pericolosa botta che di lì a breve scoccherà Higuain. Fatica notevolmente.

Quagliarella 6,5 Pronti via ed è lui la pedina più intraprendente e dinamica dei padroni di casa. Al 38′ si fa notare con una rovesciata biblica che però non centra il bersaglio. Replica la medesima acrobazia all’84esimo con palla alta sulla traversa. Ha cuore e io a Fabietto ci voglio bene, ci voglio.

Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio (Vangelo di Matteo).

Torreira 6,5 Mente, cervello, motore e tutto quello che volete del centrocampo ligure. Purtroppo per lui i colleghi non lo supportano adeguatamente.

18′ st. Praet 5,5 Non incide.

Muriel 5 La brutta copia del Muriel ammirato contro il Genoa. Scorie da Derby, evidentemente.

Bruno Fernandes 5,5 Non punge, non è abbastanza arrabbiato e in sostanza è più spento di un interruttore. Ah, durante il cambio si innervosisce pure. Screanzato.

9′ st. Schick 6 Condotta esaltante, ma la scalogna lo costringe ad abbandonare il manto erboso a seguito di un contrasto con Asamoah. Un vero peccato. 6 di incoraggiamento, via.

30′ st. Djuricic s.v.

All. Giampaolo 5,5 I Blucerchiati, a mio modesto parere, erano sgonfi e demotivati per colpa del colpaccio consumatosi la scorsa settimana ai danni degli odiati cugini. La manovra è farraginosa, Bruno Fernandes urticante, Linetty un pesce fuor d’acqua e Muriel un peso enorme per tutto il reparto. Il tecnico di Bellinzona prova a rimescolare le carte, ma la sostanza non cambia: la Samp è costretta ad abdicare dopo un ruolino di marcia che l’ha vista imbattuta per 8 giornate di fila.

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«Non capisco come una mano pura possa toccare un giornale senza una convulsione di disgusto» (Charles Baudelaire).